Tracciabilità degli alimenti e filiera alimentare: parla come mangi!
Queste parole spesso abusate dal marketing e dalla pubblicità dei prodotti agroalimentari, stanno a indicare qualcosa di molto preciso e ottenibile solo con procedure attente e organizzate. Inutile fregiarsene e sfoggiarle come si trattasse di titoli: la tracciabilità della filiera è esclusivamente l’identificazione documentata delle aziende che hanno contribuito alla produzione e commercializzazione di un prodotto, che sia materialmente e singolarmente identificabile.L’identificazione si basa su due elementi essenziali: l’identificazione delle aziende coinvolte nella produzione e quella del singolo prodotto. La rintracciabilità non può limitarsi all’identificazione dei flussi in entrata e in uscita da un’azienda, ma deve consentire di individuare esattamente quali dei flussi in entrata hanno contribuito alla formazione di ogni singola porzione di prodotto in uscita.
Come tener traccia dei passaggi produttivi? Il potere del report.
Occorre innanzitutto eseguire uno studio di fattibilità ed un’analisi della situazione produttiva coinvolgendo tutte le parti interessate per produrre un elenco dettagliato dei dati di report necessari e la lista delle migliorie alle tecniche di produzione per ottimizzare il grado di precisione della tracciabilità.
Il report fornito da Brambati è organizzato in modo da monitorare ogni movimento di prodotto all’interno del processo produttivo, permettendo l’archiviazione dei dati su disco e il processo di ricerca e stampa.